Mutazioni in corso: i nativi digitali e la “Weltanschauung” dello zapping
Inviato da admin il Ven, 07/16/2010 - 08:06

Il termine nativi digitali è probabilmente uno dei tentativi più riusciti di “naming generazionale”, una classificazione indovinata per la generazione che si affaccia oggi alla maturità.

I 18-25enni che compongono questa nuova categoria sono - e saranno in misura sempre maggiore - gli attori principali di un cambiamento radicale del nostro ambiente socio-economico, una vera e propria mutazione che prefigura il nascere di un ambiente totalmente diverso da quello in cui viviamo e al quale ha, in gran parte, dato forma - sicuramente ha vissuto ed è cresciuta - la generazione dei baby-boomers, la generazione dei nati tra il 1945 e il 1964.

Identità virtuale e identità reale: mondi scollegati per sfiducia nel sistema
Inviato da admin il Ven, 06/04/2010 - 17:22

Ben il 55% del vasto campione preso in esame da SWG per la ricerca sulla creatività in Italia, appartiene alla categoria dei “navigatori insaziabili”: tutti coloro che ritengono vitale essere sempre collegati in rete (per i dettagli sul vasto campione di 4000 individui presi in esame, rimandiamo alla ricerca).

Donne e web: un nuovo spazio per la creatività al femminile
Inviato da admin il Ven, 06/04/2010 - 08:58

Da ambiente prevalentemente maschile a nuovo spazio di dialogo per donne di tutte le età. È questo uno dei più significativi mutamenti in rete che emerge dall’indagine sull’humus e le dinamiche della Creatività svolta da SWG.

Il mondo digitale e le tecnologie del futuro - di Carlo Maria Medaglia
Inviato da admin il Ven, 05/14/2010 - 15:31

La pervasività dei sistemi, la capacità elaborativa degli oggetti che ci circondano, la possibilità di soddisfare in qualunque momento e in qualsiasi luogo le proprie necessità, sono le caratteristiche principali del sistema in cui siamo integrati. E questo 2030 tanto lontano e nebuloso, che cercavamo di progettare nel 2010 all’interno dei laboratori universitari quando ero un giovane ricercatore di 30 anni, oggi si manifesta in tutta la sua chiarezza e complessità come un reticolo di relazioni dove mondo reale e virtuale convivono nella quotidianità dell’uomo.