Chi siamo

 

Cultura e Cambiamento
 
“L’innovazione non nasce solamente sospinta dalla motivazione del
profitto. L’innovazione nasce da ambienti nei quali le idee possano
entrare in connessione”. Questa la condivisibile opinione di Steven Berlin
Johnson, scrittore statunitense che sulle idee, sull’innovazione e sui
nuovi media ha raccontato molto nel corso degli ultimi 10 anni.
 
Secondo Johnson - ma anche secondo molti altri autori che lavorano sui
temi dell’innovazione come Kevin Kelly o Clay Shirky - le idee non vivono
isolate, semmai necessitano di “ecosistemi” complessi il cui insieme
possa contribuire a dar vita, appunto, all’innovazione.
 
Insomma, avere un’idea non è di per sé sufficiente a determinare
l’innovazione; è necessario che siano in molti a contribuire alla scintilla
accesa da un’idea perché l’innovazione possa diffondersi ed entrare a far
parte del quotidiano.
 
La cultura - e la cultura digitale in particolare - ha da tempo aperto
un ampio squarcio dal quale si intravede chiaramente il mare di
cambiamenti e di possibilità che il futuro ci riserva: la configurazione di
un mondo nuovo i cui elementi compositivi sono a nostra disposizione
per la creazione del nuovo.
 
Questo mondo nuovo non diventerà realtà nello spazio di un solo
attimo o forse anche di una sola generazione. A ben guardare, tuttavia,
il processo di cambiamento ha ormai così tanti anni che qualcuno
ha persino già provveduto a storicizzarne alcuni elementi come, ad
esempio, la “cultura del software”, dimostrando da quanto lontano
partano i processi evolutivi di prodotti e servizi che tutti quanti siamo
ormai abituati ad utilizzare quotidianamente.
 
Perché il cambiamento in direzione della modernizzazione della
nostra società - dell’innovazione sociale ed economica - abbia luogo
è necessario contribuire alla vitalità di quell’ecosistema capace di dar
forma alle idee e di sostanziare l’innovazione.
 
Cultura e Cambiamento - con la partecipazione dei nativi digitali ma
anche e soprattutto, dei loro “analogici” genitori - si propone di essere
uno di questi (e si spera siano tanti) luoghi di connessione e sviluppo di
idee, in grado di contribuire alla modernizzazione di una società che vive
 
e pulsa in un tempo di cui - per parafrase Dickens - in futuro si potrà
parlare solamente al superlativo.
 
Il progetto della Camera di Commercio di Roma
 
Viviamo in un mondo nel quale, per la prima volta nella storia dell’uomo,
far parte di un gruppo di persone interconnesse a livello mondiale è la
norma per gran parte di noi.
 
Dal momento che oggi siamo virtualmente in grado di produrre e
condividere prodotti di informazione, dobbiamo imparare a dare un
nuovo significato al termine media che non può più essere limitato a
definire uno specifico settore dell’economia (radio, televisioni, giornali).
 
Sulla base di queste due premesse. Cultura e Cambiamento si pone
l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di un nuovo media discorsivo,
aperto e partecipatorio per tutti i progetti della Camera di Commercio
di Roma e, in particolare, per quelli in grado di alimentare un elevato
potenziale innovativo; laddove per innovazione si intende, ancora una
volta, l’individuazione di quei codici culturali che andranno a comporre il
DNA del nostro futuro.
 
Il punto di partenza sarà, nel suo complesso, il nostro lavoro come
Camera di Commercio di Roma.
 
Gli sviluppi futuri dipenderanno esclusivamente dalla capacità
dell’ecosistema che abitiamo di aggregare persone e moltiplicare la forza
propulsiva di idee destinate a dar forma a questo futuro.
 
A partire da oggi!